I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna, insieme agli specialisti del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche e con il supporto del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata, hanno eseguito un provvedimento del Tribunale di Bologna, Sezione Misure di Prevenzione, che ha disposto l’amministrazione giudiziaria di una società di capitali attiva nel settore dei servizi per cripto-attività. La misura, adottata ai sensi dell’articolo 34 del Codice delle leggi antimafia, riguarda un exchange con sede a Bologna ma operativo sull’intero territorio nazionale.
La prima applicazione in un settore finanziario in forte espansione
Il provvedimento, richiesto dalla Procura della Repubblica di Bologna, dipartimento reati economici, rappresenta una prima applicazione di uno strumento di controllo giurisdizionale previsto dalla normativa antimafia al comparto delle criptovalute. Si tratta di un settore economico-finanziario in rapida crescita, con…
